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I 500 anni di Leonardo da Vinci

Il 2019 è un anno importante per l’arte e si apre con le celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci.

Genio indiscusso, Leonardo da Vinci è personaggio eclettico e vera e propria star nel panorama rinascimentale.
Il mistero avvolge la sua figura, e come potevamo non celebrarlo anche noi?
Ingegnere, pittore, scultore. Questo e tanto altro era Leonardo.

 

Da sempre conteso, come anche le sue opere, tra Francia e Italia che quest’anno lo celebrano con numerosissime mostre ed eventi nei luoghi legati alla sua vita e non solo. Il genio vinciano è infatti conosciuto in tutto il mondo e le sue opere sparse ovunque, da Londra a Cracovia, a San Pietroburgo.
In Italia e in Francia si concentrano però gli eventi più importanti, soprattutto nei luoghi che hanno visto il suo passaggio e dove ancora oggi sono visibili le sue impronte.
Si parte da Anchiano, presso Vinci, dove Leonardo passò la sua infanzia. Qui è possibile visitare la casa natale, la Biblioteca Leonardiana e il Museo Leonardiano.

 

Da Vinci, il giovane Leonardo si sposterà a Milano. È la sua prima sosta cittadina che gli regalerà anni ricchi di ricerche e lavoro soprattutto in campo ingegneristico grazie all’appoggio di Ludovico il Moro.
È proprio a Milano che un palinsesto avrà inizio a maggio per concludersi a dicembre e toccherà i luoghi dove il passaggio di Leonardo è rimasto indelebile. Dal Castello Sforzesco, ai percorsi multimediali allestiti nella Sala delle Armi, a Palazzo reale, fino al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia.
Ci spostiamo a Firenze altra tappa del genio vinciano e naturalmente nella Galleria degli Uffizi dove verranno riorganizzate delle sale proprio in occasione delle celebrazioni, poi ancora Palazzo Strozzi e Palazzo Vecchio.

 

E non finisce qui perché anche le città di Prato, Torino, Roma, Venezia e Bologna non mancheranno di stupirci. Insomma tutta l’Italia in fermento per l’occasione.
E come potrebbe mancare la Francia?
“Sarete libero di pensare, di sognare e di lavorare”. Queste furono le parole di Francesco I per convincere il maestro a trasferirsi in Francia per continuare il suo lavoro di scienziato e ingegnere.
Così a 64 anni inizia il suo viaggio verso la Valle della Loira, ad Amboise, dopo esser stato nominato “primo pittore, ingegnere e architetto”. Qui sorge uno dei castelli più incantevoli della Valle della Loira, Château Royal d’Amboise che merita assolutamente una visita e in cui verranno allestite mostre per l’occasione.
È sempre qui che giace la tomba di Leonardo che decise di essere seppellito in Francia.

 

Ma è a Château du Clos Lucé che Leonardo passerà gli ultimi anni della sua vita e dove potrete ammirare le riproduzioni di tutti i lavori del genio vinciano e farvi trasportare dall’atmosfera di un luogo come ai tempi del Rinascimento. E non dimentichiamoci del Museo del Louvre.
Insomma, abbiamo l’imbarazzo della scelta e noi abbiamo già pensato a tutto. Tanti sono i tour già in programma e tanti ancora da sperimentare. Non esitate a fare un salto in agenzia per avere maggiori informazioni o perché no? Per organizzare un tour su misura per voi!

 

L’articolo qua presente è stato scritto e redatto da Silvia Salerni.

Tutto il contenuto, qua presente è da considerarsi protetto da copyright 2019

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