fbpx

La magia del natale a Napoli

Se diciamo natale a Napoli, cosa vi viene in mente?

Noi pensiamo subito al presepe, alle luci, al calore dei napoletani e naturalmente al cibo. La città partenopea ha tanto da offrire e il periodo natalizio è sicuramente uno dei più magici. Le luci e le decorazioni ci fanno respirare l’aria di una festività molto sentita. Dal 1700 infatti, mastri artigiani della ceramica e del legno lavorano per tutto l’anno in attesa di questo giorno. Sono gli artigiani di via San Gregorio Armeno, la strada famosa per le sue botteghe piene di statuine del presepe. Vivendo il natale a Napoli, scoprirai una tradizione secolare che lascia a bocca aperta chiunque si trovi a passeggiare per questi vicoli.

Tutto fatto rigorosamente a mano con ceramiche o legni pregiati.

Il sorriso sarà stampato sul vostro volto ammirando le moderne invenzioni che l’occhio lungo dei napoletani è riuscito a creare. La tradizione non ha fermato le mani esperte degli artigiani che si sono prodigati anche nella creazione di qualsivoglia tipo di personaggio famoso, da Maratona, al papa, a attori, a personaggi delle moderne serie tv. L’atmosfera di festa si riversa naturalmente anche sulle strade del centro storico con i suoi profumi e l’atmosfera calorosa. Il natale a Napoli è un evento unico al mondo. Come non rimanere incantati da Piazza del Plebiscito e il centro dove si riversano le persone per l’ultima corsa ai regali e animato da mostre e concerti della tradizione popolare?

E come potrebbe mai mancare il cibo?

La cucina campana è famosa in tutto il mondo e la buona forchetta dei napoletani potrebbe essere universale. Patria della pizza e della mozzarella, Napoli ha molto da offrire e non basterebbe una settimana per sperimentare tutto quello che la cucina propone. A Natale poi ci si sente autorizzati, bando alla dieta, a rimanere a tavola ore e ore portata dopo portata. Dopo una vigilia a base di pesce, un Natale a base di carne. Piatto tipico e curioso è la minestra maritata una delle più antiche della tradizione. “Maritata” perché celebra proprio il matrimonio fra verdure e carne. E poi la pasta al forno con le polpettine e per rimanere leggeri il fritto misto alla napoletana. Concludiamo con dolcezza tra truffoli, cassate, mostaccioli, pasta reale, sapienze e divino amore. Cosa aspettate? Si parte? Viaggiate con noi alla scoperta di questa bellissima città.
“Napule è ‘nu paese curioso: è ‘nu teatro antico, sempre apierto. Ce nasce gente ca’ senza cuncierto scenne p’ ‘e strate e sape recità.” cit. Eduardo De Filippo
L’articolo qua presente è stato scritto da Silvia Salerni. Il suo contenuto e coperto da copyright.

Informazioni utili per viaggiare in

Italia

L'Occitane Voyages

logo occitane piccolo